Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di cui all'articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nelle predette dimore.
Il voto domiciliare in Italia permette a elettori con gravi infermità (dipendenti da apparecchiature elettromedicali o intrasportabili) di votare presso la propria abitazione. La richiesta va presentata al Comune tra il 40° e il 20° giorno prima della votazione ovvero il 02/03/2026 (20° giorno antecedente quello del voto, termine non perentorio), allegando un certificato medico ASL recente e la tessera elettorale.
Requisiti e procedura:
- Chi può richiederlo: Elettori affetti da gravissime infermità tali da impedire l'allontanamento da casa, inclusi coloro che necessitano di apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza (dipendenza continuativa e vitale).
- Documentazione necessaria:
- Domanda firmata con indirizzo completo e numero telefonico.
- Certificato medico dell'ASL (non anteriore al 45° giorno dalla votazione) che attesti la grave infermità e la prognosi o la necessità di presidi medici.
- Copia della tessera elettorale e del documento d'identità.
- Tempistiche: La domanda deve pervenire al Comune tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data della votazione.
- Dove presentare la richiesta: All'Ufficio Elettorale del proprio Comune di residenza.
Per le elezioni comunali e regionali, il diritto è garantito se l'elettore dimora nell'ambito del territorio comunale di cui è elettore.
maggiori dettagli nel manifesto allegato